gestione impianti riscaldamento

Il Ministero dello Sviluppo Economico, in collaborazione con ENEA, ha pubblicato la guida “LA CLIMATIZZAZIONE DEGLI AMBIENTI – Guida per l’esercizio, controllo e manutenzione degli impianti termici“.

Per far funzionare gli impianti di riscaldamento e raffrescamento e per produrre acqua calda sanitaria usiamo oltre l’80% dell’energia che consumiamo ogni anno nelle nostre case. Percentuale che può variare a seconda della zona climatica di residenza e di scelte personali. Ma la cosa certa invece è che una precisa regolazione a una corretta manutenzione consentono di ridurre sensibilmente i consumi di questi impianti.

I controlli periodici hanno una duplice funzionalità:

  • garantire una maggiore sicurezza;
  • mantenere efficiente l’impianto per avere una bolletta meno cara.

Le operazioni di controllo devono essere eseguite da imprese abilitate, salvo alcune semplici manutenzioni come la pulizia dei filtri aria dei sistemi split. A fine lavoro, il manutentore ha l’obbligo di rilasciare un report della manutenzione e di compilare il libretto di impianto nelle parti pertinenti.

I valori massimi di temperatura ambiente

Scaldare troppo la casa fa male alla salute e alle tasche. La normativa consente una temperatura di 20° – 22°, ma 19° sono più che sufficienti a garantire il comfort necessario: attenzione, ogni grado abbassato fa risparmiare dal 5 al 10% sui consumi di combustibile.

La normativa di riferimento:

  • DPR 412/93: Regolamento recante norme per la progettazione, l’installazione, l’esercizio e la manutenzione degli impianti termici degli edifici ai fini del contenimento dei consumi di energia, in attuazione dell’art. 4, comma 4, della L. 9 gennaio 1991, n. 10
  • DM 37/08: Regolamento concernente l’attuazione dell’articolo 11-quaterdecies, comma 13, lettera a) della legge n. 248 del 2005, riordino delle disposizioni in materia di attività di installazione degli impianti all’interno degli edifici
  • DPR 74/2013: Regolamento recante definizione dei criteri generali in materia di esercizio, conduzione, controllo, manutenzione e ispezione degli impianti termici per la climatizzazione invernale ed estiva degli edifici e per la preparazione dell’acqua calda per usi igienici sanitari, a norma dell’articolo 4, comma 1, lettere a) e c), del decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 192

IMPORTANTE

Rinnovate l’impianto di riscaldamento! Per i lavori di riqualificazione degli impianti si può usufruire della detrazione fiscale del 65% per la riqualificazione energetica degli edifici.

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