Friuli Venezia Giulia: contributi per strutture e impianti nel comparto artigiano

contributi

Grazie al decreto del Direttore centrale attività produttive 1596/PRODRAF del 15 maggio 2014, sono stati riaperti i termini per la presentazione delle domande di contributo al CATA da parte delle imprese artigiane.

In particolare sono compresi i finanziamenti per sostenere l’adeguamento di strutture e impianti di cui all’articolo 55 L.R. 12/2002: adeguamento di strutture e impianti alle normative in materia di prevenzione incendi, prevenzione infortuni, igiene e sicurezza sul lavoro, antinquinamento​.

Il tutto per un importo minimo pari a 5.000,00€ e massimo di 50.000,00€.

Sfaer ti può aiutare nell’adeguamento di strutture e impianti grazie a tecnici qualificati, così potrai approfittare di questa occasione e presentare la domanda di contributo tramite Posta elettronica Certificata dalle 9:15 del 10 giugno 2014 fino alle 16:30 del 30 settembre.

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Raffrescamento adiabatico nei luoghi di culto

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Il problema delle elevate temperatura nel periodo estivo tocca da vicino anche gli edifici ecclesiatici, che spesso non hanno un impianto di ventilazione o climatizzazione.

Un impianto di climatizzazione in effetti può avere dei costi di installazione e gestione elevati, notevole assorbimento di energia elettrica (non sempre disponibile nei centri storici) e sbalzi di temperatura interno/esterno.

Quale potrebbe essere dunque la soluzione ideale, l’alternativa economica ma efficace?

Il raffrescamento adiabatico che si basa sul principio per cui l’acqua evapora e sottrae calore all’ambiente circostante. Basti pensare a quella sensazione di fresco che si avverte dopo un temporale estivo.

Scopri i notevoli vantaggi che questa tecnologia può dare e che cosa serve per farla funzionare!

Contatta Sfaer per ricevere tutte le informazioni.

Temperature infernali nei capannoni industriali?

L’estate è sempre un piacere! Poter uscire, passeggiare, andare in bicicletta senza l’ingombro di maglioni e giubbotti è senza dubbio un gran divertimento.

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Ma questo vale per tutti? Cosa succede nei capannoni industriali quando la temperatura esterna inizia a salire? E soprattutto.. come vivono gli operai in fabbrica?

Nel periodo estivo la temperatura interna è fuori controllo se non si dispone di un impianto che la regoli e la mantenga a livelli accettabili, e questo comporta una serie di conseguenze preoccupanti:

  1. cattiva concentrazione degli operatori
  2. crescita esponenziale del rischio infortuni
  3. errori di produzione più frequenti
  4. non conformità produttive
  5. problemi con collanti ed altre materie prime che soffrono spesso il caldo

La soluzione ideale a questo problema è sicuramente il Raffrescamento Adiabatico ed è basato su un semplice quanto importante principio fisico: l’acqua evapora sottraendo calore all’ambiente circostante.

Pensiamo per esempio alla sensazione di fresco che si percepisce dopo un temporale estivo.

Scopri gli innumerevoli vantaggi del Raffrescamento adiabatico!

Raffrescamento adiabatico o raffrescamento evaporativo

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Il RAFFRESCAMENTO ADIABATICO, chiamato anche “raffrescamento evaporativo”, permette di migliorare la temperatura all’interno di un edificio sostituendo l’aria calda e viziata con aria più fresca dai 5 ai 10 gradi rispetto la temperatura esterna.

Temperature troppo elevate nei capannoni industriali comportano numerosi problemi produttivi che possono creare rischi elevati per la salute e il benessere delle persone che lavorano all’interno dello stabile di produzione.

Quali vantaggi comporta un impianto di raffrescamento adiabatico e su quale principio si basa il suo funzionamento?

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Obiettivo: migliorare salute e sicurezza nei luoghi di lavoro

bando isi 2013Migliorare la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro è l’obiettivo principale del nuovo BANDO ISI 2013 realizzato dall’Inail, per incentivare le aziende a fare prevenzione.

Dal 21 gennaio 2014 all’8 aprile 2014 sarà possibile inserire la domanda di contributo on-line, all’interno del sito dell’Inail, e presentare il proprio progetto riguardante una sola tipologia tra le seguenti:

– realizzazione di interventi di prevenzione;

– adozione di modelli organizzativi orientati alla sicurezza;

– sostituzione o adeguamento delle attrezzature di lavoro messe in servizio anteriormente al 21 settembre 1996.

Il bando è rivolto a tutte le aziende presenti nel territorio nazionale ed iscritte alla Camera di Commercio Industria, Artigianato ed Agricoltura ed il finanziamento corrisponde al 65% delle spese sostenute dall’impresa per la realizzazione del progetto, il 15% in più rispetto il bando isi 2012.

I finanziamenti sono ripartiti in budget regionali e vengono assegnati fino all’esaurimento sulla base dell’ordine cronologico di arrivo. Per questo motivo conviene approfittare subito e presentare la domanda il prima possibile.

Inizia a pensare a cosa puoi migliorare per salvaguardare salute e sicurezza all’interno della tua azienda!

Per esempio il caldo del tuo capannone in estate rende la situazione lavorativa dei dipendenti infernale?

L’aria in ufficio manca o rimane stagna?

Gli odori delle vernici e delle lavorazioni creano un ambiente insalubre?

Una temperatura non eccesivamente elevata e l’aria pulita sono due elementi fondamentali per salvaguardare la salute dei lavoratori all’interno del luogo di lavoro.

Installando impianti di raffrescamento adiabatico e di ricambio d’aria si può garantire maggiore benessere all’interno dell’ambiente lavorativo.

Contattando Sfaer potrai richiedere maggiori informazioni inerenti il bando isi 2013 ed assieme ad un tecnico altamente specializzato realizzare un progetto di contributo per migliorare salute e sicurezza nel tuo posto di lavoro.

I nostri partner

L'unione fa la forza! Collaboriamo da anni con aziende del settore del monitoraggio e gestione igienica degli impianti di climatizzazione come per esempio:

Aria SpA

Arieggiare

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