Il Servizio di allergo-pneumologia della Clinica pediatrica dell’azienda ospedaliero universitaria Santa Maria della Misericordia di Udine ha condotto, per conto del Ministero della Salute, un’indagine sull’aria che respirano i ragazzi nelle aule scolastiche.

bambino_cmc_image_1

Il risultato è alquanto allarmante: le classi sono troppo calde e secche, con una presenza in aumento di anidride carbonica e soprattutto non c’è alcuna differenza, a livello di inquinamento e di effetti sui bambini, tra istituti lontani o vicini al traffico.
Questi fattori facilitano la trasmissione di germi.

 

Questo comporta che:

  • 1 bambino su 3 è positivo alle prove allergiche
  • 1 su 2 è a contatto con il fumo degli adulti
  • 1 su 8 ha una funzionalità polmonare ridotta

In sei realtà su otto sono state evidenziate perdite di acqua
e in nessuna scuola esiste un protocollo scritto
per il mantenimento di una buona qualità dell’aria.

Sfaer mette a disposizione personale specializzato e qualificato che da le migliori soluzioni per risolvere le problematiche relative alla salubrità dell’aria.

Contattaci!

Condividi